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SCUOLA: “MASSIMA ATTENZIONE DEL GOVERNO NELL'ASSEGNAZIONE DELL'INCARICO DI DIRETTORE DELL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELL'UMBRIA” - NOTA CASCIARI (PD)

(Acs) Perugia, 27 settembre 2016 – “A tre giorni dalla scadenza del mandato di Sabrina Boarelli non è ancora noto il nome di chi si assumerà l'incarico di direttore dell'Ufficio scolastico regionale. Auspico che venga indicata una persona che abbia la necessaria competenza e conoscenza del territorio”. Questo è quanto si augura Carla Casciari, consigliere regionale del Partito Democratico, in merito alla scadenza della reggenza dell'ispettrice Boarelli, prevista per il 30 settembre. 

CONSIGLIO REGIONALE (3) – ISTRUZIONE: “EVITARE CHIUSURA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E ACCORPAMENTO CON LE MARCHE” - APPROVATA LA MOZIONE PRESENTATA DA SMACCHI E BARBERINI (PD)

(Acs) Perugia, 28 maggio 2013 – Il Consiglio regionale dell'Umbria ha approvato, con 26 voti favorevoli su 27 presenti (astenuto il leghista Cirignoni), la mozione presentata dai consiglieri regionali Andrea Smacchi e Luca Barberini (Pd) con la quale si impegna la Giunta regionale a “promuovere una decisa azione di sensibilizzazione nei confronti del nuovo governo al fine di rivedere radicalmente i criteri di applicazione della legge '135/2012' (cosiddetta 'Spending review', ndr) ove prevede la chiusura dell'Ufficio scolastico regionale dell'Umbria e il suo accorpamento con quello della Regione Marche”.

ISTRUZIONE: “EVITARE LA CHIUSURA DELL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E IL CONSEGUENTE ACCORPAMENTO ALL’UFFICIO SCOLASTICO DELLE MARCHE” - MOZIONE DI SMACCHI E BARBERINI (PD)

 

(Acs) Perugia, 1 marzo 2013 - “Evitare la chiusura dell'Ufficio Scolastico regionale”. È con questo obiettivo che i consiglieri regionali del Partito Democratico, Andrea Smacchi e Luca Barberini hanno presentato una mozione da discutere in Consiglio regionale.

Nell'atto, i due esponenti della maggioranza rimarcano “l’inadeguatezza del provvedimento”, effetto della legge 135/12 (spending review) perché comporterebbe: “l’assenza dell'Ufficio Scolastico sul territorio con cui lavorare per rafforzare l’azione di raccordo con le realtà imprenditoriali regionali, che chiedono a gran voce una istruzione e una formazione professionale più legata alle peculiarità produttive locali, che sono profondamente differenti da quelle della Regione Marche”.