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COMITATO DI CONTROLLO: AGEVOLAZIONI PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE. IMPLEMENTAZIONE DEI COLLEGAMENTI FERROVIARI VELOCI - AUDIZIONE CON L’ASSESSORE GIUSEPPE CHIANELLA

In sintesi

Il Comitato per il controllo e la valutazione ha ascoltato l’assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella, in merito alle agevolazioni per il trasporto pubblico locale da riconoscere ai disabili e alle categorie sociali più deboli, e allo sviluppo dei collegamenti ferroviari veloci sul territorio regionale, in particolare a Terni e Spoleto. L’audizione era stata richiesta dai consiglieri regionali Sergio De Vincenzi (misto Un), Andrea Liberati (M5S) e Marco Squarta (FdI).

(Acs) Perugia, 6 dicembre 2018 -  Il Comitato per il controllo e la valutazione, presieduto da Roberto Morroni, ha ascoltato l’assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella, in merito agevolazioni per il trasporto pubblico locale da riconoscere ai disabili e alle categorie sociali più deboli e allo sviluppo dei collegamenti ferroviari veloci sul territorio regionale, in particolare a Terni e Spoleto. L’audizione era stata richiesta dai consiglieri regionali Sergio De Vincenzi (misto Un) per quanto riguarda il primo argomento e da Andrea Liberati (M5S) e Marco Squarta (FdI) rispetto al secondo.

AGEVOLAZIONI PER DISABILI
L’assessore Chianella ha evidenziato che “le legge prevede che la Regione eroghi ai Comuni dei contributi per favorire l’accesso ai mezzi pubblici dei cittadini con disabilità.  L’entità di questo accantonamento è stata definita nel 2 per cento ma esiste un problema di interpretazione, dato che non è chiaro se questa percentuale riguardi l’intero fondo annuale oppure solo la parte relativa alla gomma. Altro quesito riguarda il fatto che queste azioni dovrebbero riguardare più il sociale che i trasporti. Fino al 2015 questi contributi sono stati finanziati con quote variabili tra 200 e 300mila euro, a cui si aggiungono le quote dei Comuni. La somma complessiva ammonterebbe a circa 2milioni (che non possono essere attinti dal fondo nazionale, devono essere risorse aggiuntive proprie della Regione) ma molti Comuni non richiedono questo contributo. Doveva essere emanato un regolamento (ma non è avvenuto) che prevedesse modalità uniforme di applicazione della norma nei diversi Comuni. Andrebbero stabilite anche linee che permettano di programmare questo stanziamento in modo più razionale, anche nel rispetto delle nuove norme sulla finanza pubblica”.

STATO DI ATTUAZIONE ORDINE DEL GIORNO DELL’ASSEMBLEA SUL PROLUNGAMENTO VERSO TERNI DEL COLLEGAMENTO FRECCIAROSSA PERUGIA-MILANO E DELLA FERMATA DEL FRECCIA BIANCA A SPOLETO.

Giuseppe Chianella ha spiegato che “la fermata del Freccia Bianca a Spoleto è confermata ed è già possibile acquistare i biglietti. La Regione Umbria chiede da tempo questa soluzione che però non era mai stata concessa da Trenitalia.  Si tratta di una battaglia vinta per tutta la comunità regionale. In un primo tempo la fermata avrebbe dovuto avere un costo, legato alle ripercussioni sul resto della linea e alla stimata scarsezza dell’utenza, ma al momento non sono previsti costi per la Regione.
 
Sul collegamento per Terni attraverso servizi Freccia, è in corso una interlocuzione unitamente alla Regione Lazio. L’ipotesi di fermata ad Orte, che coinvolgerebbe un territorio molto vasto, risulta complessa da un punto di vista commerciale, dato che secondo Trenitalia questo farebbe perdere interesse per il treno, soprattutto per i passeggeri che partono da Roma. Al momento non ci sono elementi nuovi da parte di Trenitalia. Le sperimentazioni, come quella di Perugia, hanno avuto risultati positivi e questo potrebbe aiutare a dare risposte alle nostre città. Sul treno Tacito, è stato evidenziato che anticipando di qualche minuto la partenza da Terni, il convoglio potrebbe intercettare nelle due stazioni di Firenze, le Frecce verso il nord est e il nord ovest del Paese. Questa ipotesi è già al vaglio del ministero”. MP/

Data:
Giovedì, 6 Dicembre, 2018 - 16:30

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