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COMITATO DI CONTROLLO: “PER RICOLLOCAZIONE EX LAVORATORI NESTLÈ PERUGINA STRUMENTI DI GARANZIA ADULTI E ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE (VERSIONE UMBRA)” - AUDIZIONE CON L’ASSESSORE FABIO PAPARELLI

In sintesi

Il Comitato per il controllo e la valutazione ha ascoltato questa mattina l’assessore regionale Fabio Paparelli in merito alle “prospettive di ricollocazione degli ex lavoratori della Nestlè Perugina in considerazione dei provvedimenti di stimolo all’occupazione adottati dalla Giunta”. Durante la seduta, richiesta dal consigliere Giacomo Leonelli (Pd), sono state illustrate le misure previste dal programma ‘Garanzia adulti’ per la formazione dei lavoratori e la ‘versione umbra’ dell’assegno di ricollocazione.

(Acs) Perugia, 6 dicembre 2018 - Il Comitato per il controllo e la valutazione, presieduto da Roberto Morroni, ha ascoltato questa mattina l’assessore regionale Fabio Paparelli in merito alle “prospettive di ricollocazione degli ex lavoratori della Nestlè Perugina in considerazione dei provvedimenti di stimolo all’occupazione adottati dalla Giunta”. La seduta era stata richiesta dal consigliere regionale Giacomo Leonelli (Partito democratico)  per approfondire la condizione “di lavoratori che sono usciti dal sistema produttivo. Dalla discussione in Aula della interrogazione con cui cui chiedevo chiarimenti sulle misure messe in campo dalla Regione per dare una risposta a circa 150 persone che hanno ottenuto un incentivo per lasciare il proprio posto di lavoro era emerso che essi hanno ricevuto circa 60mila euro. Fondi che, in assenza di un progetto organico, possono finire dispersi senza fornire un solido orizzonte economico per il futuro di quelle famiglie”.

L’assessore Paparelli ha spiegato che “il tema del reimpiego dei lavoratori usciti durante il periodo di crisi ha ricevuto molta attenzione da aperte della Giunta di Palazzo Donini. Nel Piano del lavoro è stato previsto un canale preferenziale del programma ‘Garanzia Adulti’. I lavoratori possono quindi accedere al centro per l'impiego con un canale preferenziale e accederanno a misure come voucher o tirocini formativi. Dopo la riqualificazione possono accedere al microcredito con 25mila euro di credito massimo rimborsabile per realizzare impresa o per inserirsi nel mercato del lavoro; dispongono di una dote finanziaria da 3 a 7mila euro (legata tra l’altro all’età e ai mesi di disoccupazione) come incentivo a fondo perduto per l'azienda che li assume. Da gennaio inoltre, i disoccupati adulti che fruiscono  di ammortizzatori sociali avranno a disposizione una sorta di ‘assegno di ricollocazione’ in versione umbra, ripensato dalla Giunta prevedendo la dotazione per i disoccupati di una borsa, spettante all’azienda che assume, per contratti di almeno un anno o a tempo indeterminato. Tutto ciò riguarda i disoccupati da almeno 4 mesi ed è cumulabile con le misure nazionali”.

Il consigliere Leonelli si è detto “soddisfatto per le misure illustrate. Positivo aver creato un percorso specifico per non abbandonare i lavoratori fuoriusciti dalle imprese in seguito alle crisi aziendali. Bene anche la rielaborazione dell'assegno di ricollocazione. Aspettiamo di vedere quali saranno gli effettivi esiti di queste azioni”. MP/

Data:
Giovedì, 6 Dicembre, 2018 - 15:45

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