Tu sei qui

ECONOMIA: “IL 40% DEGLI UMBRI RITIENE PEGGIORATE LE CONDIZIONI NELL'ULTIMO ANNO. È IL MOMENTO DI CAMBIARE” - RICCI (RP) COMMENTA I DATI ISTAT

In sintesi

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) commenta alcuni dati Istat che evidenzierebbero come “il 40 per cento degli umbri ritiene peggiorate le condizioni nell'ultimo anno”. Ricci, nell'evidenziare che “la povertà arriva al 12 per cento e le attività continuano a chiudere”, auspica che “nel 2020 gli umbri decidano di cambiare privilegiando la 'capacità di fare' per scegliere il merito e il meglio in ogni settore”.

 

(Acs) Perugia, 28 settembre 2017 - “I dati reali sono chiari e confermati, da molte fonti, in Umbria: negli ultimi 10 anni il Pil cala di 2mila euro in più della media nazionale, la povertà arriva al 12 per cento e le attività continuano a chiudere: nel secondo trimestre 2017 meno 3mila posti di lavoro, dall'inizio della crisi bisogna recuperarne oltre 15mila”. Così il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) secondo cui anche la citata ripresa in Umbria non è percepita, in quanto non esiste. L'Istat – commenta - dichiara che gli umbri, nel 40 per cento dei casi, citano la propria condizione peggiorata nell'ultimo anno. Siamo il terzo peggior risultato nazionale”.

“La conclusione è ovvia – spiega Ricci -: speriamo che le persone, le attività e le categorie socio economiche dell'Umbria nel 2020 decidano di cambiare privilegiando la 'capacità di fare' per scegliere il merito e il meglio in ogni settore. Bisogna eliminare – conclude - sprechi e inefficienze e semplificare per sostenere, con le risorse aggiuntive, lo sviluppo di nuovi posti di lavoro, infrastrutture e servizi di trasporto, sostegni sociali e meno tasse, a partire dall'Irap regionale sulle imprese”. RED/as

Data:
Giovedì, 28 Settembre, 2017 - 09:45

Tag per ACS

Free tag

rp
Share page with AddThis