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QUESTION TIME (3): “TEMPI EROGAZIONE CONTRIBUTI ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE” - A LEONELLI E CHIACCHIERONI (PD) RISPONDE ASSESSORE CHIANELLA: “DA GOVERNO GENTILONI 11MLN DI EURO IN QUADRIENNIO”

(Acs) Perugia, 6 novembre 2018 – Nella sessione dedicata alle interrogazioni a risposta immediata (Question Time) della odierna seduta assembleare, i consiglieri Giacomo Leonelli e Gianfranco Chiacchieroni (PD) hanno chiesto all’assessore Giuseppe Chianella di conoscere la “tempistica relativa alla erogazione dei contributi previsti dalla legge ‘13/’89’ sull’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Contributi che incidono fortemente sulla qualità della vita delle famiglie umbre con a carico familiari con problemi di non autosufficienza motoria”. 

Leonelli e Chiacchieroni evidenziano che la legge 13 prevede “dei contributi statali, che vengono erogati alle Regioni le quali liquidano le domande dei cittadini pervenute attraverso la richiesta ai rispettivi Comuni di residenza. Si tratta di domande di contributo che per lungo tempo non hanno avuto una copertura economica da parte dello Stato e che sono state sostenute, in parte, dalla Regione Umbria con la legge regionale ‘19/2002 per una somma complessiva di oltre 5milioni di euro. Il Governo Gentiloni – hanno spiegato - ha rifinanziato la legge con uno stanziamento di 180milioni di euro destinati alle Regioni e Province autonome. Il ministero delle Infrastrutture, lo scorso maggio, ha assegnato tramite decreto alla nostra Regione 1.231.000 euro riferiti all’anno 2017, 3.693.000 per il 2018, 2.462.000 per il 2019 e 3.693.000 per l’anno 2020”.

Nella sua risposta l’assessore Chianella ha sottolineato che “dalle risorse messe a disposizione dal Governo Gentiloni di 180milioni, all’Umbria arriva la consistente cifra di 11milioni in un quadriennio. Si tratta di un risultato importante e forse inaspettato, ma che premia comunque l’ottimo lavoro svolto dall’assessorato. La legge ‘13/1989’ riguarda un problema di dignità della persona. Lo Stato ha finanziato la legge fino al 2002 e da lì in avanti sono state le Regioni, e quindi anche l’Umbria, a sostituirsi allo Stato, finanziando anche se parzialmente, il fabbisogno. Non sono state ancora esaurite tutte le richieste, tutt’ora aperte, che vengono rivolte ai Comuni. Abbiamo liquidato, nel giro di due mesi, a fine settembre, la prima tranche che riguarda le annualità 2017 e 2018 che corrispondono a circa 4milioni 900mila euro. I Comuni stanno istruendo le pratiche e pagando le persone che per anni non hanno avuto i rimborsi spettanti. Quindi si tratta di un grande risultato per la dignità delle persone. L’abbattimento delle barriere architettoniche rimane un problema tutt’ora evidente nelle abitazioni private e in alcuni casi anche in quelle pubbliche”.   

Nella replica, Leonelli ha definito “esauriente” la risposta. “Auspichiamo - ha detto uno dei due interroganti – che i Comuni possano velocizzare le pratiche. Il nostro patrimonio edilizio, soprattutto nelle aree urbane, ma anche rurali, ha in molti casi bisogno di adeguamento, quindi ben vengano queste importanti risorse. L’auspicio è che i Comuni siano celeri, efficaci e con meno burocrazia possibile nell’elargizione del contributo”. AS/ 

Data:
Martedì, 6 Novembre, 2018 - 15:15

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