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SANITA': “INSERIRE NEI PROTOCOLLI DI ASSISTENZA SANITARIA LA SENSIBILITÀ CHIMICA MULTIPLA” - DE SIO PRIMO FIRMATARIO DEL DISEGNO DI LEGGE DEL GRUPPO FRATELLI D'ITALIA

In sintesi

Un disegno di legge di cui è primo firmatario il consigliere regionale del gruppo Fratelli d'Italia, Alfredo De Sio, insieme ai colleghi Zaffini e Lignani Marchesani, chiede che sia inserita nei protocolli di assistenza sanitaria la Sensibilità multipla chimica (Mcs), malattia che causa gravi disturbi provocati dall'intolleranza a qualsiasi esalazione tossica o chimica, anche quelle prodotte dai medicinali dell'industria farmaceutica e dalla gran parte degli alimenti. I malati chiedono almeno un medico, in tutto il territorio regionale, che sia loro dedicato, e la possibilità di curarsi adeguatamente.

(Acs) Perugia, 22 novembre 2013 - Un disegno di legge per recuperare al più presto il principio fondamentale di assistenza per i malati di Mcs (Sensibilità multipla chimica), che nella nostra regione non hanno nessuna garanzia di assistenza medica e farmacologica: di tale iniziativa è primo firmatario il consigliere regionale Alfredo De Sio del gruppo Fratelli d'Italia, unitamente ai colleghi Franco Zaffini e Andrea Lignani Marchesani, a seguito dell’appello che è stato lanciato da parte dei rappresentanti dei malati affetti dalla Mcs.

“E’ necessario – afferma De Sio - dare una risposta immediata e concreta, come hanno fatto tante altre  Regioni italiane che prevedono la prevenzione della malattia e la tutela dei soggetti a rischio. Siamo di fronte ad una malattia grave, fortemente invalidante ed in rapida espansione, con diagnosi specifiche che si accavallano ad altre generiche, che ancora non classificano come sindrome da Mcs tanti casi presenti nel territorio nazionale ed umbro”.

La sensibilità chimica multipla può colpire a qualsiasi età ed è causa di molte patologie disabilitanti che possono interessare fegato e reni ma anche l'apparato neurologico, quello endocrino-immunitario, digerente, cardiocircolatorio e il muscolo scheletrico, ed è purtroppo  una malattia irreversibile, non esistendo una terapia per il ritorno allo stato di tolleranza. I malati non hanno gli enzimi capaci di smaltire tossine, quindi non possono nemmeno curarsi con i medicinali dell'industria farmaceutica e sono costretti ad evitare qualsiasi esalazione tossica: dagli insetticidi ai pesticidi, disinfettanti, anestetici, farmaci allopatici, detersivi, profumi, deodoranti, creme, vernici, solventi, colle, carta stampata e inchiostri, toner, scarichi di auto e stufe, fumi di barbecue, qualsiasi prodotto e materiale plastico di derivazione petrolchimica.

“Molte Regioni si sono attivate  – sottolinea De Sio - ed hanno inserito nel proprio servizio sanitario la Sensibilità Chimica Multipla, riconoscendo così ai propri concittadini assistenza sanitaria, cure alternative e, in caso di necessità, cure all'estero. I malati umbri chiedono che vi sia almeno un medico, in tutto il territorio regionale, che sia preposto alla loro assistenza”. Dal 2008 il Parlamento europeo ha incluso la Mcs tra le emergenze sanitarie legate al rischio chimico, invitando i Paesi membri a prendere iniziative, mentre la Conferenza Stato-Regioni l’ha inserita nelle linee guida per la tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati ed invitando Asl e istituzioni ad intervenire in merito. Mi auguro – prosegue il consigliere di Fratelli d’Italia - che la Giunta regionale si attivi in fretta per dare una risposta concreta come hanno fatto già Marche, Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Lazio, Puglia, Sicilia e, ultimamente, il Veneto”.

De Sio fa notare anche che “nel momento in cui la sensibilità del Consiglio Regionale e della Giunta si estende ad azioni che prevedono di intervenire anche economicamente per sostenere dal punto di vista sanitario e assistenziale le famiglie che si trovano a fare i conti con congiunti caduti nella rete della dipendenza della ludopatia, cioè la dipendenza da gioco d'azzardo, apparirebbe singolare che non trovi risposta immediata chi è malato grave, non per scelta o negligenza, e non trova assurdamente tutela da parte del Servizio sanitario. Per scongiurare il perdurare di un possibile silenzio attorno alla questione – conclude - ho predisposto un disegno di legge in materia che possa fungere da strumento normativo certo per risolvere questa grave situazione”.

SCHEDA
La sensibilità chimica multipla (Mcs) è una sindrome organica complessa che si sviluppa in seguito a un'esposizione acuta o cronica a sostanze tossiche che scatenano una sensibilizzazione a più sostanze chimiche e, frequentemente, anche a campi elettromagnetici di diversa frequenza. In pratica, il malato presenta diversi sintomi se esposto a tali sostanze, anche se in piccolissime quantità. I sintomi sono molti e diversi: i più frequenti sono rinite, asma, mal di testa, stanchezza cronica, perdita della memoria a breve termine, dolori muscolari e articolari, problemi della pelle, digestivi e disfunzioni sensoriali. Con il tempo la MCS può produrre uno stato infiammatorio cronico che determina un danno organico irreversibile (artrite, lupus eritematoso sistemico, ischemie, patologie autoimmuni, cancro e altri).
Le sostanze che scatenano le reazioni sono generalmente profumi, deodoranti personali e ambientali, detersivi e ammorbidenti, solventi, prodotti per l'edilizia, gomme e  plastiche conservanti e additivi alimentari, gas di scarico e combustibili, tessuti sintetici, emissioni industriali, pesticidi, insetticidi, erbicidi, persino farmaci, e molte altre.
Il disegno di legge, composto da un solo articolo, mira al riconoscimento da parte della Regione Umbria della sensibilità chimica multipla quale patologia rara, prevedendo percorsi nell’ambito dell’organizzazione del Servizio sanitario regionale di strumenti e iniziative per la diagnosi e la cura. Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale, su proposta  dell’assessore competente, individua: la sede del centro di riferimento per la cura della sensibilità chimica multipla, gli ulteriori presidi destinati alla diagnosi e cura della sensibilità chimica multipla, la dotazione organica e le risorse finanziarie necessarie al funzionamento dei presidi di cui alla lettera, i criteri per l’esenzione dal ticket per la diagnosi della sensibilità chimica multipla e le terapie per la cura della stessa. PG/

Data:
Venerdì, 22 Novembre, 2013 (Tutto il giorno)

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